da www.key4biz.it


TIM premia i vincitori dell’edizione 2015 di ‘Big Data Challenge’, sostegno ai progetti di valorizzazione del capitale sociale e dei dati georeferenziati per il miglioramento dell’esperienza urbana in chiave sociale ed economia.


Premiati i progetti vincitrici del “Big Data Challenge 2015” di TIM. L’amministratore delegato di Telecom Italia, Marco Patuano, ha consegnato ieri i riconoscimenti al team diUnimore, dell’Università di Modena e Reggio Emilia, e di IBM Research, presso sede romana di #WCAP.

I due progetti vincitori, che si sono aggiudicati 10.000 euro ciascuno, hanno saputo rispondere alla sfida con proposte a forte carattere innovativo, utilizzando i dati di diversa natura messi a loro disposizione dal contest.

 “Big Data Challenge rappresenta un importante occasione che vede protagonisti ricercatori universitari e professionisti dell’industria ai quali abbiamo chiesto di guardare oltre i dati ed essere visionari”, Ha affermato in una nota stampa Patuano, “per rendere le nostre aziende più competitive e migliorare la vita dei cittadini del nostro Paese”.

 Nello specifico, per la categoria Academic Track, dedicata ai ricercatori e al mondo universitario, il primo posto se l’è aggiudicato la squadra di Unimore, con il progetto“Interaction Diversity to Measure Social Capital”, sviluppato secondo una metodologia innovativa in grado di valutare il capitale sociale, riconosciuto come un ingrediente significativo per la crescita socio-economico delle città.

 Nella categoria Industrial Track, rivolta ai professionisti del mondo industriale per idee da trasferite sul mercato nel breve e medio termine, si è invece imposta IBM Research, con il progetto “TogetThere”, che dimostra come – grazie a dati geo-referenziati – sia possibile migliorare l’esperienza della visita del turista e personalizzare i percorsi nella città, anche evitando le aree maggiormente affollate.

 Il pacchetto big data messo a disposizione per il contest conteneva dati anonimi di diversa natura: dalle telecomunicazioni al consumo energetico e relativi a 7 grandi centri urbani italiani.