Partiti i 21 progetti di URBAT III, programma europeo per lo sviluppo urbano sostenibile e lo scambio di informazioni su tematiche smart city. Napoli, Piacenza e Genova sono le città italiane capofila di progetto, ma in totale sono 14 i nostri centri urbani coinvolti.


Urbact III

Nelle scorse settimane sono stati annunciati i 21 progetti (‘Action Planning Networks’) dellapiattaforma europea URBACT III. Ognuno di essi è già entrato nella fase di sviluppo, che durerà per sei mesi e che poi vedrà ulteriori due anni di attività sul campo.

Sono decine le città coinvolte nell’innovazione e lo sviluppo sostenibile in ambito urbano: ogni progetto conta in partenza partnership variabili di 4-6 soggetti coinvolti, ma successivamente ne potrà avere fino ad un massimo di 12.

Ogni piano d’azione si concretizza in un costante percorso di scambio di conoscente e pratiche, esperienze ed informazioni, derivanti dai diversi contesti locali di applicazione. Sono 14 le città italiane coinvolte e altre ancora potranno comunque inserirsi nei diversi network (“Implementation networks”) entro marzo 2016.

All’interno della lista completa “21 URBACT III Action Planning Networks”, troviamo tre città italiane capofila di progetto:

  • Napoli, capofila del progetto “2C/Second Chance” per la rigenerazione urbana e la valorizzazione dei beni comuni, assieme a Maribor, Lublin e Liverpool;
  • Piacenza, capofila del progetto “Disarmed Cities”, per il recupero e la riassegnazione di strutture militari sul territorio cittadino da dedicare ad attività di innovazione ed inclusione sociale, assieme a Cartagena, Szombathely e Varazdin;
  • Genova, capofila del progetto “Interactive Cities”, per lo sviluppo delle smart communities e un modello di cittadinanza attiva in grado di dialogare proattivamente con le amministrazioni pubbliche, assieme alle città di Alba Iulia, Losanna, Liverpool, Tartu e Murcia.

Altri centri urbani italiani presenti nei progetti URBACT III sono: Cesena, nel progetto “Agri-Urban”; Messina, nel progetto “Arrtival Cities”; Torino e Milano, nel progetto “BSInno”; Forlì, nel progetto “Change!”; Dona di Piave, nel progetto “CityCentre Doctor”; Parma, nel progetto “Freight TAILS”; ancora Genova nel progetto “Gen-Y City”; Casoria, nel progetto “Growth by reconversion”; Fermo, nel progetto “RetaiLink”; Siracusa, nel progetto“TechTown”; Padova, nel progetto “Urban Green Labs”; Torino, nel progetto “URBAN3S”.

 Tutte le città italiane presenti nei progetti selezionati da URBACT III

 URBACT III è un programma di cooperazione territoriale con lo scopo di promuovere lo sviluppo urbano sostenibile e lo scambio di best practice tra amministrazioni e organismi locali. Il programma (2014-2020) è finanziato con un fondo di oltre 96 milioni di euro.