La circular economy è una materia che sta assumendo una centralità sempre maggiore nella strategia delle politiche economiche, anche della Regione Lazio, che su questo tema ha concentrato notevoli risorse della programmazione 2014-2020. Si tratta di una tematica in buona parte ancora ‘inesplorata’ ma attorno alla quale si modulerà lo sviluppo del futuro; è un concetto ampio e multisettoriale, che deve tenere insieme: innovazione tecnologica, trasferimento del sapere dai centri di ricerca alle imprese, efficienza produttiva, sostenibilità, ambientale e sociale.”

Lo ha dichiarato il 1° marzo l’assessore regionale allo Sviluppo Economico e Attività Produttive, Guido Fabiani, aprendo il convegno “Circular Economy: una nuova strada per lo sviluppo” che si è tenuto – in concomitanza con l’inaugurazione delle Mostre “L’Italia in Europa-l’Europa in Italia” e “La cittadinanza in Europa dall’antichità a oggi” – presso il Porta Futuro di via Galvani a Roma e a cui hanno partecipato, tra gli altri, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega agli Affari Europei,Sandro Gozi, l’europarlamentare Simona Bonafè, il rettore dell’Università degli Studi della Tuscia, Alessandro Ruggieri, e il presidente della Commissione Affari Comunitari del Consiglio Regionale del Lazio, Piero Petrassi.

Noi, come Regione Lazio, su questa tematica abbiamo iniziato a lavorare nel quadro di una ritrovata capacità di azione strategica in materia di programmazione economica – ha continuato FabianiInfatti, centrato l’obiettivo del 100% della spesa sulla programmazione SIE 2007-2013, siamo stati tra le prime Regioni in Italia e in Europa a ricevere l’approvazione della Commissione sulla programmazione dei fondi 2014-2020 e abbiamo già varato una strategia di reindustrializzazione del Lazio, nel quadro della quale la scorsa settimana si sono tenuti gli Stati Generali dell’Industria. In questa occasione abbiamo presentato la risposta del territorio alla prima Call for proposal per la reindustrializzazione del Lazio, uno strumento per costruire un processo di programmazione partecipata sull’utilizzo dei fondi europei 2014-2020 e che ha ricevuto una risposta straordinaria con 173 proposte formulate in partenariato da oltre 1.000 soggetti.”

Ora – ha aggiunto – da questo confronto pubblico è emerso chiaramente come sul nostro territorio sia molto forte la domanda di circular economy e la volontà delle aziende di riposizionarsi nella catena globale del valore a partire dal concetto di sostenibilità. Infatti,24 delle 173 proposte formulate, riguardano proprio questo tema, con un investimento complessivo potenziale di 275 milioni di euro distribuiti su tutto il territorio regionale.”

C’è quindi nel Lazio piena consapevolezza della necessità di cambiare – ha conclusoFabiani le imprese sono pronte. Ne siamo molto soddisfatti ma ci sentiamo anche molto responsabili; non si può pensare di andare avanti da soli su un tema così importante; serve un luogo di interazione tra le strategie nazionali e quelle regionali per mettere in sinergia le rispettive politiche. Servono risposte integrate.”

L’Economia Circolare è una delle nuove frontiere delle potenzialità di sviluppo dell’Unione Europea, essa rappresenta un modello di produzione e di distribuzione delle risorse e dei prodotti che pone al centro la sostenibilità del sistema economico e in cui le materie, fino a oggi considerate “di scarto”, vengono efficacemente riutilizzate. Si tratta di una vera e propria rivoluzione rispetto all’approccio tradizionale che dal prodotto arriva al rifiuto da smaltire.

L’Economia Circolare, oltre a garantire una risposta alla costruzione di un modello di sviluppo sostenibile tanto da un punto di vista sociale che ambientale, offre molteplici e concrete risposte a una delle sfide più importanti che i governi, nazionali e regionali, stanno affrontando: assicurare un sostegno efficace alla competitività del settore industriale e del manifatturiero.

Negli ultimi due anni la Regione Lazio ha collaborato attivamente e concretamente con le Istituzioni Comunitarie su questo tema; e il convegno tenutosi oggi si pone in piena continuità logica di questo percorso.

Fonte: http://www.increscita.it/news/circular_economy_una_nuova_strada_per_lo_sviluppo-193/