In data 18.03.2016 la Commissione europea ha pubblicato un invito a presentare proposte nel quadro del Meccanismo per collegare l’Europa (CEF) per contribuire a finanziare progetti strategici di infrastrutture energetiche dell’UE. Saranno erogati 200 milioni di euro a progetti che mirano ad eliminare le strozzature che impediscono il libero flusso dell’energia nei paesi dell’UE. Una volta terminati, i progetti contribuiranno a completare il mercato interno dell’energia dell’UE e a creare un’Unione dell’energia resiliente e con una politica lungimirante in materia di cambiamenti climatici, una priorità della Commissione Juncker.

Miguel Arias Cañete, Commissario responsabile per l’Azione per il clima e l’energia, ha dichiarato: “Con questo invito a presentare proposte stiamo investendo i fondi UE là dove sono più necessari e dove apporteranno più benefici. Grazie a questi investimenti essenziali, i consumatori dell’UE potranno beneficiare di un sistema energetico moderno, affidabile e sostenibile. Un mercato dell’energia pienamente funzionante con reti energetiche ben collegate è una componente essenziale dell’Unione dell’energia.

Si prevede che questi fondi UE fungeranno da catalizzatore per velocizzare l’attuazione dei progetti e attrarre i finanziamenti necessari da parte di investitori privati e pubblici. Questo è il primo dei due inviti previsti per quest’anno nel quadro di CEF – Energia, per un totale di 800 milioni di sovvenzioni previste nel 2016. Il termine per la presentazione delle proposte è il 28 aprile 2016. La decisione sulla scelta delle proposte da finanziare sarà presa entro fine luglio.

Il Piano d’investimenti per l’Europa ha già contribuito a finanziare 21 progettipdf nel settore dell’energia e dell’azione per il clima. Due progetti italiani sono in fase di valutazione, uno relativo all’ammodernamento di uno stabilimento industriale, per renderlo più sicuro, più efficiente dal punto di vista energetico e più rispettoso dell’ambiente, e l’altro riguardante la distribuzione dei contatori del gas intelligenti.

Fonte: http://ec.europa.eu/italy/news/2016/20160318_reti_energetiche_transfrontaliere_it.htm