GrowSmarter ha come obiettivo la possibilità di migliorare la qualità della vita dei cittadini europei partendo da una migliore mobilità, qualità delle infrastrutture urbane, di migliorare l’economia dei cittadini con costi energetici più bassi e di creare fino a 1.500 nuovi posti di lavoro.

Questo progetto vuole ridurre l’impatto ambientale, utilizzare maggiormente le energie rinnovabili, riducendo ancora di più le emissioni di gas serra, creando uno sviluppo economico sostenibile e preparando una più ampia implementazione di soluzioni intelligenti.

GrowSmarter sta attivando alcuni dimostratori in 3 “città faro” mettendo in campo 12 soluzioni intelligenti integrate. Queste soluzioni verranno integrate nei siti scelti rendendo la dimostrazione realizzabile e riproducibile dalle 5 città follower e da altri gruppi di studio europei e internazionali.

Tutte le soluzioni intelligenti sono inserite nei piani di sviluppo strategici delle città faro e nei piani di replica delle città follower.

Le soluzioni risolvono sfide urbane comuni quali:

  • il rinnovo di edifici esistenti. GrowSmarter mostra come il rinnovamento di 100.000 metri quadrati possa ridurre la domanda di energia del 70-90%,
  • l’integrazione di infrastrutture ICT, come l’illuminazione stradale, le reti intelligenti teleriscaldamento e gestione più intelligente dei rifiuti
  • la sostenibilità della mobilità urbana sia per i passeggeri che per il trasporto di merci integrati in reti intelligenti o la creazione di biocarburanti dai rifiuti domestici possano ridurre così le emissioni di gas nocivi del 60%.

L’integrazione delle città, di un forte gruppo di partner industriali e di enti di ricerca di qualità, garantisce che le soluzioni saranno entrambi convalidati da organizzazioni di ricerca indipendenti e trasformati in Smart Business Solutions da parte dell’industria per un’implementazione più ampia in Europa.

GrowSmarter considera l’integrazione vicina alle soluzioni di mercato, formando modelli di business per la loro più ampia diffusione da parte dei partner industriali.

Fonte: GrowSmarter