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La Rete FOR.COM, costituita da 3 aziende laziali, nasce per rispondere alle sfide poste dai nuovi paradigma socio-economici e per supportare il cambiamento verso i nuovi scenari di sviluppo e le nuove politiche pubbliche per le città.

Operando da anni nel settore della consulenza, le 3 aziende FOR.COM condividono già una mission comune, ovvero il supporto allo sviluppo competitivo e/o organizzativo dei clienti di riferimento, siano essi soggetti privati o pubblici, e allo stesso tempo condividono obiettivi di business similari.

Dunque, la mission della Rete FOR.COM è quella di contribuire a formulare idee per risolvere i problemi delle nostre città, delineare modelli di inclusione, regole di ingaggio tra sistema pubblico e privato, principi di innovazione nella Pubblica Amministrazione, procedure di procurement, azioni di semplificazione, trasparenza e regolamentazione, su cui la Pubblica Amministrazione sappia formulare promesse credibili nel medio periodo.

Avendo individuato il proprio mercato di riferimento nei servizi integrati al territorio, la Rete For.Com punta soprattutto sui seguenti macro-settori di attività:

Formazione avanzata

Nell’attuale competizione globale, il capitale umano, il capitale organizzativo e quello relazionale delle imprese contribuiscono in maniera rilevante al patrimonio strategico dell’azienda. L’impresa virtuosa sa gestire il proprio capitale intellettuale, investendo sui processi organizzativi e gestionali e favorendo un ciclo virtuoso che conduce all’innovazione. Per affrontare i cambiamenti provocati dalla crisi, l’economia della conoscenza necessita di incrementare le capacità intangibili, anche al fine di non perdere definitivamente, a causa della crisi, le competenze acquisite nel tempo. Le imprese che in questi anni di crisi economica hanno individuato nuovi mercati e soluzioni per diversificare il business lo hanno fatto investendo anche nelle risorse lavorative. Un approccio invece nella direzione opposta spesso è il segnale che le imprese non dispongono di strategie, soluzioni e risorse da mettere in atto. In molte aziende innovative gli investimenti intangibili costituiscono già oggi il più importante fattore competitivo e la parte maggiore del proprio valore di business.

La Rete FOR.COM si inserisce in tale contesto attraverso servizi che hanno come principale obiettivo quello di rendere più completa e innovativa l’offerta di piani formativi, in modo da rispondere in maniera sempre più puntuale alle nascenti esigenze delle PMI. Inoltre, i percorsi formativi della Rete sono coerenti e allineati con gli indirizzi di specializzazione intelligente di Europa 2020 e del ciclo di programmazione 2014-2020, con interventi coordinati sul sistema di istruzione con focus orientato sulla qualità e la valorizzazione del capitale umano e sul sistema produttivo.

Supporto all’Innovazione Sociale

L’innovazione sociale è generalmente intesa come la capacità di rispondere a bisogni emergenti delle persone attraverso nuove forme di collaborazione e nuovi schemi d’azione. Ogni innovazione nasce da una intuizione, si origina da un’idea centrale che può nascere da un’esperienza, da un evento particolare, da circostanze che portano alla luce un bisogno sociale, un problema, un’ingiustizia. Porsi e porre le giuste domande è il primo e forse più importante e difficile passo per trovare buone soluzioni. Con la giusta domanda a disposizione si possono usare numerosi metodi per ricercare e suggerire le soluzioni migliori ad un dato problema; soprattutto si possono ingaggiare cittadini e comunità nell’esplorazione utilizzando una grande varietà di metodi. Quello che conta davvero è incoraggiare le persone e le organizzazioni a pensare in maniera diversa, adottando prospettive differenti, a riconsiderare criticamente concetti ed assunti osservandoli da un punto di vista differente. L’intuizione tradotta in un’idea promettente ha bisogno di essere verificata e testata nella pratica. Da ciò prende avvio l’esigenza di azioni che la Rete FOR.COM mette a disposizione del mercato: lo studio di fattibilità, il progetto pilota, la verifica controllata, la sperimentazione dell’idea direttamente sul campo, la prototipazione: si tratta di azioni dove il pensiero valutativo è importantissimo, caratterizzate da uno straordinario potenziale di apprendimento.

Solo una piccola parte delle idee sopravvive alla prova sul campo e persino le più promettenti a volte si scoprono essere non sostenibili, non avere un buon rapporto costo-benefici che ne garantisca la sopravvivenza. E’ in questa fase che alcune idee si confermano vincenti, si impongono a scapito di altre e sopravvivono, mentre le altre si perdono e cadono nel dimenticatoio o magari vengono recuperate in tempi posteriori più propizi. Nel campo dell’innovazione sociale i metodi di valutazione hanno un ruolo vitale nella decisione di quale sia un successo o un fallimento e la capacità di giudicare la qualità sociale delle innovazioni è fondamentale per il successo di un sistema innovativo. Pertanto, la Rete opera in questo ambito nella convinzione che emulazione e diffusione virale dell’innovazione possa cambiare il sistema. Il passaggio però è molto più difficile rispetto a quello che caratterizza la diffusione delle innovazioni di prodotto e di processo che, semplicemente, possono essere copiate. Le innovazioni di sistema (in questo in fondo consiste l’innovazione sociale) implicano innanzitutto cambiamenti di concetti e di mentalità, ed è proprio questo che rende l’innovazione sociale così affascinante e così difficile da realizzare.

Programmazione e gestione di modelli di Smart City

L’interesse sempre maggiore che le città italiane stanno dimostrando verso il paradigma della smart city dimostra come il tema del ripensamento delle aree urbane sia ormai diventato una priorità d’intervento non più eludibile, ancora di più in questo momento di crisi che accentua le criticità sulle quali intervenire e i bisogni da soddisfare.

Fra gli aspetti positivi che comporta il pensare alla città in ottica “smart”, uno dei principali è sicuramente il riferimento a una visione organica di riorganizzazione urbana, che permetta di integrare, valorizzare e indirizzare verso obiettivi comuni soluzioni e interventi che, da soli, rischiano di generare quell’“effetto presepe” che oggi caratterizza la maggior parte delle esperienze: tanti progetti, spesso di sicuro valore dal punto di vista tecnologico, ma che rimangono sperimentazioni isolate incapaci di cambiare realmente in meglio la qualità della vita quotidiana dei cittadini.

In tale ambito la Rete FOR.COM fornisce un insieme di indicazioni operative volte a realizzare iniziative sul campo in un’ottica di programmazione integrata e basata sull’utilizzo delle tecnologie digitali. I servizi della Rete intendono conciliare le esigenze dei cittadini, delle imprese e delle istituzioni grazie anche all’impiego diffuso e innovativo di tecnologie dell’informazione e della comunicazione.