da www.key4biz.it

Il piano per Napoli smart city presentato dal vice sindaco Tommaso Sodano all’EnergyMed: luci a LED per risparmiare su consumi e spesa pubblica, mobilità sostenibile con car & bike sharing, efficienza energetica per una nuova edilizia urbana.


Partita la tre giorni di appuntamenti dedicati a sostenibilità, rigenerazione urbana, efficienza energetica, riciclo e riuso, mobilità sostenibile e impatto ambientale nella città di Napoli, con la mostra EnergyMed, aperta fino all’11 aprile. Il giorno d’apertura è intervenuto il vice sindaco del capoluogo campano, Tommaso Sodano, che ha illustrato gli interventi smart city già avviati e quelli in fase di lancio.

Grazie ai 100 milioni dei Pon Metro di cui beneficiamo possiamo affrontare alcuni problemi della mobilità – ha affermato Sodano – su gomma a breve compreremo 40 autobus nuovi a basso impatto ambientale, mentre su ferro la metropolitana sarà altro capitolo di lavoro e non ultimo a fine maggio il Comune supporterà i progetti di car e bike sharing che a maggio termineranno la fase sperimentale”.

Il vice sindaco di Napoli ha partecipato al convegno sul tema “Le opportunità della nuova programmazione dei fondi europei 2014-2020”, a cui hanno preso parte anche il vice presidente della Regione Campania, Guido Trombetti, il presidente dell’Anea (Agenzia Napoletana Energia e Ambiente), ing. Francesco Gagliardi, e la presidente della Mostra d’Oltremare, Donatella Chiodo.

 Grazie ai 20 milioni di euro del Pon Energia, ha precisato Sodano, la città ha inoltre risolto diversi problemi relativi all’efficienza energetica degli edifici pubblici e privati, mentre “con il cambio delle luci a LED, istallate per 4 chilometri della tangenziale nel tratto di galleria tra Soccavo e Pianura, siamo passati da una spesa annua di corrente di 1,4 milioni ad un risparmio di ben 950 mila euro annui”.

 Prossimo passo dell’amministrazione cittadina è la gara di appalto in project financing per la sostituzione di tutte le luci cittadine con apparecchi a LED, “così nell’arco di soli 3 anni porteremo la spesa annua da 12 milioni a soli 6 con un risparmio del 50% della spesa”.

 Alla giornata inaugurale di EnergyMed, manifestazione organizzata dall’Agenzia Napoletana Energia e Ambiente, ha destato grande interesse l’intervento del professor Riccardo Basosi– delegato del Set Plan del Miur  – in merito agli oltre 34 miliardi di euro stanziati dai fondi di coesione europei, dei quali il 75% è destinato alle regioni di convergenza (Campania, Sicilia, Puglia, Calabria): “Oggi uno degli ostacoli maggiori per l’utilizzo e l’impiego dei fondi è la burocrazia delle Regioni che non sempre interpretano correttamente le direttive europee in lingua inglese e che non hanno la capacità di presentare le progettualità in lingua europea”.

 EnergyMed è promossa da Comune di Napoli, Città Metropolitana di Napoli, Regione Campania attraverso Sviluppo Campania e Campania InHub e realizzata con la partnership di: ABC, Enel, Napoletanagas e Mostra d’Oltremare e gode dei patrocini dei Ministeri dell’Ambiente, dello Sviluppo Economico e di Expo 2015. Tra le curiosità in mostra, ci sono le soluzioni dedicate alla mobilità sostenibile (smart mobility), con le biciclette elettriche a pedalata assistita, il sistema di personal transporter, a una e due ruote, e i veicoli ibridi, mentre nel segmento riciclo si promuove l’incentivazione al cittadino, con riduzione di costi o bonus, per la raccolta differenziata. L’efficienza energetica di edifici pubblici e privati, infine, è il punto di riferimento di architetti, costruttori ed ingegneri che scelgono l’innovazione tecnologica e l’eco-sostenibilità smart building per una nuova idea di edilizia urbana e quindi di città.


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